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Looser

11 Apr


Ciao carissimi amici. Ho “perso” ancora. A distanza di più di un mese vi comunico che ho perso la mia sfida.
Eccola di seguito:

FINE SESSIONE ESAMI (FINE FEBBRAIO CIRCA) // università
– Due esami. Devo aver completato almeno due esami universitari.
Verifica: porterò e pubblicherò sul blog almeno 2 tagliandi scannerizzati relativi alla verbalizzazione degli esami sostenuti.
Special = 3 esami

Mappe mentali // bEt

17 Jan

SFIDA POSTA

Scadenza: 17 Gennaio.
Sfida: finisco tutte le mappe mentali del libro “La costruzione sociale dell’infanzia”.
Verifica: pubblico immagine delle mappe mentali di Husserl, Shutz, Berger e Luckman, Owen.
Special: pubblico immagine delle mappe mentali di Durkheim e Parsons.

VERIFICA

ESITO: VITTORIA! SPECIAL: VITTORIA!

come al solito… alla prossima 🙂 🙂

11 Post-it // bEt

17 Jan

SFIDA POSTA

Scadenza: 17 Gennaio 2011.
Sfida: posizionero’ 11 post-it con messaggi positivi o di altro genere nei libri della biblioteca “Main Library” di Durham.
Verifica: foto degli 11 post-it prima del posizionamento; foto di 3 post-it nei libri.
Special: video in cui posiziono un post-it.

VERIFICA

ESITO: VITTORIA! SPECIAL: VITTORIA!

…alla prossima 🙂 …

Cenetta con Kate // bEt

16 Jan

Eccoci ad un’altro successo di gogogos: una bella cenetta con Kate 😛 .
L’obiettivo di gogogos e’ quello di creare sempre piu’ congruenza tra cio che dico e cio che faccio. In questi termini, anche una cenetta preprogrammata e poi realizzata aiuta a creare coerenza tra quanto dico e quanto faccio.

SFIDA POSTA

Scadenza: 15 Gennaio 2011.
Sfida: andare a mangiare fuori per cena con Kate //varie.
Verifica: pubblico una foto del ristorante.
Special: pubblico una foto di Kate mentre mangia.

VERIFICA

ESITO: VITTORIA! SPECIAL: VITTORIA!

…grazie della cortese attenzione e, alla prossima 🙂

Iscrizione esame “Famiglia”

8 Jan

Mi sono appensa segnato all’appello di Sociologia della Famiglia con la Professoressa Censi.
Sebbene non abbia studiato molto, questo bel pdf mi ispira.

Bello vero ???

ah dimenticavo lo trovi cliccando qui!

2exam bEt // INTRO

27 Dec

Ciao a tutti e benvenuti al primo post INFO che scrivo !

Cos’è un post intro?
E’ un post in cui introduco e spiego la sfida che mi sto ponendo. Posso sfidarmi a imparare una nuova abitudine o a raggiungere un qualsiasi risultato. Le sfide sono il cuore pulsante di gogogos. Il post info è il post in cui introduco l’argomento

Cosa si trova nel post INTRO ?
Troverai alcune informazioni necessarie e basilari per comprendere cosa sto per fare e perchè. Ecco una lista di cio che trovi generalmente in un post info:

  1. Introduzione aperta. In questa parte spiego e introduco in modo confuso e creativo cio che mi sfido a fare
  2. Mappa. La mappa è un’invenzione strategica e geniale di connettere il percorso a tappe per raggiungere un obiettivo alla fantastica metafora del viaggio. Un viaggio è diviso in molte tappe (in questo post trovate la mappa Roma-Mosca). Anche l’aquisizione di una nuova abitudine o il raggiungimento di un nuovo risultato necessitano di una mappa e di tappe intermedi. Scorri il post per trovare un piccolo chiarimento sul concetto di mappa
  3. Gasoline. In questa sezione trovi la “benzina”. La benzina è cio che fa muovere una macchina. Senza benzina non ci si sposta. Così come la benzina, io necessito di un carburante. La benzina che ho è il più illimitata possibile. In questa sezione trovate le motivazioni che mi spingono ad agire ovvero tutte le risposte alla domanda: <<perchè lo fai?>>

 

LA MAPPA

La mappa è qualcosa che indica il tragitto che se seguito ti porterà da dove sei a dove vuoi arrivare.
La metafora della mappa me l’ha data Anthony Robbins che immagino abbia preso dalla PNL e ancor prima chissà da chi.
Una buona mappa deve contenere tre cose:

  1. la posizione di partenza. Questa è l’informazione più utile. Infatti ogni mappa bellissima che non contiene il punto di partenza è una mappa inutile.
  2. la posizione di arrivo. Questa è la meta. E’ cio che sognando ogni notte ispirerà il nostro viaggio. Portando la metafora della mappa al concetto di “raggiungimento dei propri obiettivi”, l’arrivo diventa “il raggiungimento dell’obiettivo”;
  3. il tragitto. Questo ci aiuterà a conoscere i posti dove ci “fermeremo a pernottare”. Nelle bEt il “tragitto” è rappresentato da una serie di traguardi intermedi che precederanno dei piccoli premi che a loro volta mi motiveranno a continuare il viaggio. Il tragitto contiene sempre l’elenco delle tappe intermedie

Ecco la mappa di 2exam (la sfida di oggi):

1.PARTENZA

La partenza metaforica è Roma (città in cui attualmente pernotto spesso). La partenza della sfida è rappresentata dalla situazione psichica relativa alle credenze e alle aspettative e qualità di cui sono in possesso. Ecco il mio punto di partenza sincero e reale:

  • la sociologia mi annoia;
  • leggere libri di sociologia mi annoia;
  • periodicamente l’entusiasmo di studiare ogni giorno finisce dopo 2 minuti;
  • sono riuscito a passare gli esami in precedenza solo grazie ad un duro sforzo;
  • lo sforzo di studiare la sociologia è pareggiabile a pochi sforzi che conosco;
  • il sol pensarmi a studiare mi fa venire sonno;
  • ho sempre studiato male;
  • leggo lentamente specie se l’argomento non mi interessa;
  • rimando sempre l’inizio dello studio pensando che se ho meno tempo sarò più motivato;
  • mi ritrovo sempre con l’acqua alla gola prima degli esami;
  • non rispetto mai la disciplina di studio;
  • non mi piace sintetizzare;
  • reputo le idee del 100% dei sociologi che ho fino ad ora conosciuto troppo antiquate per suscitare la mia eccitazione;
  • reputo la sociologia una materia inutile; (mi scuso con me stesso e cono tutti i sociologi che leggeranno ma so che la sociologia è utile e bella ma emotivamente, forse per una sorta di tattica “psicodifensativa” la “ripudio”. Devo però essere schietto nei miei post perchè altrimenti diventano un pur parlè)
  • che noia studiare sociologia.

Aver espresso realmente il mio punto di partenza aiuterà il mio falso ottimismo a prendere il sopravvento falsamente per trovarsi continuamente deluso. Sapendo che la stazione di partenza è malridotta posso calibrare meglio i miei colpi strada facendo.

2.ARRIVO
Bè, descrivere la meta è semplice: voglio fare almeno 2 esami universitari prima della chiusura della sessione d’appelli invernali (febbraio circa). Nel viaggio invece, la meta è Mosca (che bellooooo 🙂 ) sono curioso di visitarla.

3.TRAGITTO
I due esami universitari (studio sociologia) che mi propongo di fare con questa bEt sono composti da 5 libri. Sommando le pagine ho calcolato che ho circa 1000 pagine. Voglio spalmare queste pagine su 20 giorni. Con una semplice divisione ottengo: 50 pagine al giorno. Se 50 pagine per 20 mi porteranno alla meta reale, 20 tappe intermedie dovrebbero bastare per raggiungere Mosca da Parigi. Ecco l’elenco delle 20 tappe che percorrerò nella mia metafora del viaggio:

  1. Roma – 50pg
  2. Bologna – 100pg
  3. Genova – 150pg
  4. … – 200pg
  5. … – 250pg
  6. … – 300pg
  7. … – 350pg
  8. … – 400pg
  9. … – 450pg
  10. … – 500pg
  11. … – 550pg
  12. … – 600pg
  13. … – 650pg
  14. … – 700pg
  15. … – 750pg
  16. … – 800pg
  17. … – 850pg
  18. … – 900pg
  19. … – 950pg
  20. Mosca – 1000pg

Se vedete una sfilza di puntini è perchè sto scrivendo questo post alle 2 di notte e non voglio cercare tutte le tappe intermedie ma questo stimolerà ancora di più il piacere di aggiornarvi strada facendo sul mio viaggio. Quindi rimanete in contatto con gogogos per tenervi aggiornati sul mio viaggio.

 

GASOLINE

Ripeto che gasoline è il mio modo di chiamare i <<perchè?>>. In PNL, Anthony Robbins e ogni altro pensatore che abbia la testa sulle spalle sa bene che ogni cosa ha una motivazione. Io studio per qualcosa ed è necessario che ne sia cosciente. Ecco l’elenco delle mie risposte alla domanda << perchè vuoi studiare?>>. <<Perchè…:

  1. se faccio questi esami mi avvicino alla fine dell’università>>
  2. finire l’università mi farà pensare a fare soldi>>
  3. finire l’università mi farà essere formalmente uguale a mio padre e tutti i miei fratelli>>
  4. finire l’università sarà un grandioso risultato>>
  5. finire l’università darà coerenza e forza al tatuaggio “1” che ho sul braccio>>
  6. finire l’università mi darà la forza di dire “sono riuscito a fare l’impossibile”>>
  7. finendo l’università avrò un “dott.” dietro al mio cognome se voglio>>
  8. se finisco l’università chi non crede in me crederà un po di più>>
  9. ogni esame rafforza la mia veste sociale e credibilità alla mia persona>>
  10. sarò ritenuto rispettabile da chi da valore a queste cose>>
  11. se faccio questi due esami rendo mia madre felice>>
  12. se finisco l’università mia madre sarà piena di gioia>>
  13. l’emozione che segue alla promozione è una delle più potenti che io abbia mai provato>>
  14. la sensazione di aver portato a casa un risultato tramite la promozione è bellissima>>
  15. superare gli esami mi fa sentire fico>>
  16. ogni esame che faccio miglioro le mie capacità di studio e di esposizione delle materie>>
  17. devo finire l’università per avere il cervello libero>>
  18. se finisco l’università posso trasferirmi all’estero>>
  19. finendo l’università mi libero dell’ultima connessione con l’Italia e sono libero di andare dove voglio>>
  20. se finisco l’università supererò Anthony Robbins e Jim Rohn entrambi “somari”>> 🙂

Feedback “130 english words”

25 Dec

Eccoci ancora all’appuntamento con un FEEDBACK !!!
Per tutti quelli che mi stanno conoscendo soltanto adesso spiego che i feedback sono dei post in cui spiego agli altri un risultato di una sfida che mi sono posto. Una sfida è un’azione, un miglioramento, una creazione di un’abitudine o un’eliminazione di una dipendenza che io mi propongo di fare qui in pubblico. Sempre per chi mi conosce solo oggi, vi comunico che il calendario delle mie sfide lo trovate qui. Difatti in quella pagina trovate tutte le sfide che mi sto ponendo.

Questo sito non è altro che un gigante diario in cui mi posso esercitare a tenere fede alle sfide bEt® che mi pongo.
Spero di essermi brevemente spiegato ma credo anche che seguendomi per un po avrete la possibilità piano piano di capire cosa è gogogos.

Veniamo alla sfida di oggi ovvero “130 english words”.
Tramite questa sfida ho imparato 130 nuove parole in inglese. L’inglese mi serve per comunicare con Kate e vorrei migliorarlo sempre di più. La scommessa che mi ero posto era di imparare qualche nuovo vocabolo ma non è stato così semplice. Ho utilizzato il metodo di Tony Buzan (che poi è lo stesso di Gianni Golfera) per l’apprendimento di alcune storielle da me create contenenti all’interno la parola che avrei dovuto imparare.

 

0.INDICE

Nella parte che segue avrete modo (come al solito) di misurare i risultati da me ottenuti. Ecco come si struttura il post:

  1. FEEDBACK STANDARD
    Qui trovate il resoconto in forma standard del risultato della sfida. Rispetto ai precedenti feedback ho eliminato la sezione commenti, spostando appunto i miei commenti nella parte iniziale del post;
  2. VERIFICA
    Trovate il commento di Kate al mio esame di inglese. Difatti avevo detto che avrei superato la sfida solo se Kate avrebbe confermato la mia vittoria. Kate è di madrelingua inglese e quindi è assolutamente la persona perfetta per valutare il mio lavoro. Quindi non perdete tempo e leggete questa sezione per vedere cosa lei pensa della mia bEt;
  3. COSA HO IMPARATO
    In questa sezione (del tutto nuova) trovate alcuni commenti che mi aiutano a capire velocemente tutte le cose che ho imparato durante il percorso di studio delle 130 parole.

 

1.FEEDBACK STANDARD

a) Sfida posta:

26 DICEMBRE // inglese
– 130 Nuovi vocaboli in inglese
. Devo conoscere almeno 130 nuovi vocaboli in lingua inglese.
Verifica: avverrà tramite l’esposizione a Kate (la mia ragazza) delle nuove 130 parole imparate e seguirà la pubblicazione di un suo feedback che include un voto a scelta tra mediocre, sufficiente o ottimo. La pubblicazione del feedback contenente voto e opinione generale di Kate deve avvenire entro e non oltre il 28dicembre. La mancata pubblicazione comporta il fallimento della sfida.
Special = 150 parole
intro | mappa | tappe | feedback

b) Esito generale:

Vittoria!

c) Esito delle varie clausole:

  1. Esposizione a Kate delle nuove 130 parole imparate –> Vittoria! – Kate ha visto i video che ho caricato online;
  2. Pubblicazione di un suo feedback che include un voto a scelta tra mediocre, sufficiente o ottimo non oltre il 28dicembre–>Vittoria! – Il suo feedback qui sotto nella sezione “VERIFICA” e include il suo vodo: mediocre 😦

d) <<Si ma però (che hanno vinto su di me)…:

/// NESSUN <<SI MA PERO’…>> SOPRAVVISSUTO ///

e) <<Si ma però (che ho debellato) + nuove credenze…:

  1. è un cattivo metodo per imparare l’inglese>>
    <<non è importante la perfezione ma il terminare ciò che inizio>>;
  2. non mi va>>
    <<sono disposto ad abbassare la qualità ma termino sempre cio che inizio>>;
  3. posso eliminare anche questo obiettivo, non è importante>>
    <<godo nel portare a termine un risultato>>;
  4. se devo impararle devo impararle bene non mi va di “bluffare”>>
    <<faccio del mio meglio per completare ciò che odio in maniera eccelsa ma do la priorità a concentrarmi su ciò che mi piace>>;
  5. non so organizzare il lavoro>>
    <<pianifico sempre prima di agire ma do priorità all’azione improvvisata qualora in scopro a procrastinare troppo>>;
  6. rimarrò una chiavica in inglese>>
    <<ho la qualità di perseverare nel mio piano anche senza risultati lampanti perchè chi la dura la vince>>.

f) Special:

/// NON ACCAPARRATO ///


2.VERIFICA

Ecco alcune documentazioni che possono certificare questa mia vittoria:

  1. Video esame. Cliccando qui puoi vedere 10 video di me che espongo le 130 parole che ho imparato (in ogni video trovi 10 parole);
  2. Feedback di Kate. Ecco cio che Kate pensa del risultato che ho ottenuto (contiene le due clausole previste dalla sfida):

Ho visto i video che Amerigo ha pubblicato e sono un po dispiaciuta del fatto che non mi ha esposto le sue 130 parole “in diretta”. Reputo comunque il risultato un vittoria perchè le 130 parole le ha imparate e si è anche impegnato molto in modo creativo. Mi ha spiegato il suo metodo e, anche se un po contorto, credo che possa ritenersi una buona idea per ricordarsi nuovi vocaboli. Dovendo dare un giudizio complessivo giudico il suo lavoro mediocre. Medrioche non perchè Amerigo non è capace ma perchè il rapporto tra ore di studio e risultato è appunto mediocre. Può fare molto ma molto di più e sono sicuro che lo dimostrerà a breve” – Kate


COSA HO IMPARATO

Questa nuova sezione mi aiuterà a compilare un’elenco veloce delle cose che ho imparato. Per farlo mi servirò di un flashback sul passato cercando di rivivere le tappe che mia hanno portato alla fine di questa sfida. Ecco cosa ho imparato:

  1. è sempre meglio porsi sfide che mi eccitano;
  2. è sempre meglio pianificare il raggiungimento di un risultato prima di fare una dichiarazione pubblica di volerlo laggiungere;
  3. è sempre meglio dividere un grande obiettivo in piccole sottotappe;
  4. mi piace la sensazione che provo nell’eliminare una bEt dal calendario e spostarla nei Desideri Esauditi;
  5. la sezione <<si ma però…>> si riempie sempre di nuove affermazioni contenenti un MA.

 

bene… siamo giunti alla fine e come ad ogni fine non siamo alla fine. Dietro ogni fine c’è semper un progetto iniziato da poco. Quindi continuatemi a seguire per le prossime sfide in calendario.
P.S. la sfida dell’università (fare due esami prima della fine della sessione) sarà la prima nella quale vi aggiornerò volta per volta di cosa sto facendo…
continuate a seguirmi e visitate la sezione desideri esauditi: gogogos sta crescendo ed ha portato a casa la seconda vittoria. Ricordate sempre… io scommetto su di me… scommettete su di VOI !!!

Feedback “viaggetto bEt®”

18 Dec

Ed eccoci qua !!!
GOGOGOS REALIZZA IL SUO PRIMO DESIDERIO !!!!
Eccoci al resoconto della prima sfida… VINTA !

INDICE

In stile Tony Buzan, vi presento questo articolo partendo con un indice che riassumerà brevemente ciò che trovate in questo post… Buzan dice che il cervello cerca continuamente quello che vuole gia trovare. Quindi se vi apprestate a leggere il post che ho scritto cercando immagini, scrollerete fino a trovarle. Se inceve cercate le cose salienti allora scrollerete lasciando fermare l’occhio dove vedrete colori sgargianti quali il rosso o il verde. In questo modo però troverete le informazioni che io ho colorato e non necessariamente le più importanti. Ciò che Buzan ci spiega è che è bene prevedere e scegliere cosa leggere e cosa cercare prima di iniziare la lettura. Bene, segui il mio consiglio e ti troverai bene: NON SCROLLARE e prosegui nella lettura dell’indice !!!

Quest’indice è stato creato in modo da semplicifarti la lettura del post. Troverai una sintesi (synopsis) di tutto il contenuto del sito. In questo modo puoi selezionare subito le parti che ti interessano e allo stesso tempo preparare il cervello a decodificare cio che leggerai. Cercherò di scrivere un indice (in stile Buzan) in ogni post (specie in quelli lunghi).

  1. bEt® IN QUESTIONE
    Trovate la sfida che mi ero posto proprio come me l’ero posta. Mi sfidavo a fare un viaggetto (e l’ho fatto).
  2. VERIFICA
    Ogni sfida di gogogos presenta una verifica. Ovvero dev’essere misurabile. Mi sfido a fare qualcosa che tutti voi potete misurare. Anche un bambino potrebbe dire se ho vinto oppure ho perso. E’ un modo bellissimo per divertirsi giocando. Troverete un elenco puntato con le 3 clausole che avrei dovuto rispettare (e l’ho fatto) e successivamente il dettaglio della verifica
  3. FEEDBACK STANDARD
    Trovate un resoconto generale e sintetico della sfida con i risultati raggiunti e i miei commenti. La parola “standard” indica che seguirò sempre la stessa procedura nella stesura dei miei feedback. Questa modalità mi da la possibilità di poter risparmiare tempo e sapere cosa scrivere
  4. MISTER ÇAMONES
    Qui trovate l’introduzione del mio nuovo tutor e Mentore. Mister Çamones lo conoscerete sempre meglio nel futuro. Se proprio volete scoprire chi è andate in fondo al post e approfondite la sua conoscenza.


1.bEt® IN QUESTIONE

18 DICEMBRE // varie
– Farmi un viaggetto con Kate. Festeggiare con Kate il nostro Natale anticipatamente con una vacanzetta esplosiva e divertente.
Verifica: avverrà tramite la pubblicazione di: (A) un post includente un sunto della vacanza con date e luoghi; (B) un feedback scritto da Kate sulla qualità della vacanzetta; (C) qualche foto relativa al viaggetto.
Special= programmare altro viaggetto e prendere l’impegno


2.VERIFICA

Eccoci alla fase di verifica. Avevo detto a me stesso che avrei pubblicato tre cose:

  1. sunto della vacanza. Di seguito trovate un breve riassunto della vacanzetta contenente date e luoghi;
  2. feedback di Kate. Mi ero proposto di pubblicare una breve dichairazione di Kate sulla qualità della vacanzetta;
  3. foto. Dulcis in fundo trovate pubblicate alcune foto dei momenti più toccanti del viaggetto.

1.Sunto della vacanza AAA-INSERISCI DATE E COMPLETA-AAA
Durata: una settimana circa (dal 10 Dicembre al 17 Dicembre);
Luoghi: Roma, Martina Franca e Puglia;
Eventi principali: scarto dei regali a Roma all’ombra del fantastico mio primo albero di Natale (fatto da me) – donazione del Porto e scarto di regali con mia famiglia e Kate – visita di Madrid – chiusura della vacanzetta a Roma;
Riassunto: ho scoperto che scrivere un sunto sintetico di cio che abbiamo fatto mi risulta difficile quidi presto scrivero un post (tappa) esterno nel quale troverete anche la fantastica storia di esperanza che mi ha fatto piangere “a manetta”. Ecco il sunt-issimo:

  • VENERDI 10 – Roma ciampino incontro. Festeggiamenti natalizi a Roma;
  • SABATO 11 – Partenza per Bari. Giornata con i miei familiari;
  • DOMENICA 12- Pranzo da Pino X. Scarto dei regali. Cambio delle mie scarpe a centro commerciale;
  • LUNEDI 13 – Congedo con i miei genitori. Partenza da Bari a Madrid. Arrivo a Madrid e piazzamento in ostello. Cena a ristorante giappospagnolo;
  • MARTEDI 14 – Giornata interamente spesa a Madrid. Esperanza;
  • MERCOLEDI 15 – Aereo da Madrid a Roma. Pomeriggio cambio dell’orologio di Kate;
  • GIOVEDI 16 – Kate “perde” il suo aereo. Facciamo aggiustare l’orologio. Vediamo “the Social Network” al cinema (bellissimo);
  • VENERDI 17 – Aereoporto di Ciampino e partenza di Kate.

2.Feedback di Kate

” Questa vacanzetta è stata favolosa… mi sono divertita tantissimo specialmente per Esperanza, le tapas e il calore di Amerigo. I suoi regali e il suo albero di Natale mi hanno stupita. Che bello stare con lui !!!
E’ un insieme di felicità, spontaneità, esplosività e gioia.
Ogni momento è ricco di magia e tutto ciò che credevi avvenisse solo nei film scopri essere solo una piccola parte di ciò che si materializza stando vicino a lui anche solo per 10 minuti “

3.Foto

3.FEEDBACK STANDARD

a) Sfida posta:

18 DICEMBRE // varie
– Farmi un viaggetto con Kate. Festeggiare con Kate il nostro Natale anticipatamente con una vacanzetta esplosiva e divertente.
Verifica: avverrà tramite la pubblicazione di: (A) un post includente un sunto della vacanza con date e luoghi; (B) un feedback scritto da Kate sulla qualità della vacanzetta; (C) qualche foto relativa al viaggetto.
Special= programmare altro viaggetto e prendere l’impegno;

b) Esito generale:

Vittoria!;

c) Esito delle varie clausole:

  1. pubblico un sunto della mia vacanza con date e luoghi –> Vittoria! – Potete leggere il sunto con le date proprio qui sopra, se non lo avete gia fatto;
  2. pubblico un feedback scritto da Kate sulla qualità della vacanzetta –> Vittoria! – E’ tutto qui sopra, fate uno scroll e tastate con mano,
  3. pubblico qualche foto relativa al viaggetto –> Vittoria! – E’ tutto qui sopra, nella sezione “VERIFICA“.

d) <<Si ma però (che hanno vinto su di me)…:

/// NESSUN <<SI MA PERO’…>> SOPRAVVISSUTO ///

e) <<Si ma però (che ho debellato) + nuove credenze…:

  1. mi sono appena arrabbiato con lei>>
    <<anche se mi arrabbio con lei la continuo ad amare>>;
  2. costa troppo>>
    <<la vita è una e va goduta!>>;
  3. anche se mi faccio un viaggetto di 2 giorni non divento un viaggiatore>>
    <<il piccolo viaggetto mi porta sempre più nella profondità di viaggi innovativi e divertenti>>;
  4. sicuramente ci arrabbieremo in viaggio>>
    <<tutto cio che non ammazza rinforza: tanto più vivo quanto meno trovo interessanti litigi e bgattibecchi. Preferisco la calma>>;
  5. le capitali europee sono solo cloni di Roma>>
    <<ogni posto diverso ha cibi, diversità e usanze diverse. Scoprirle è una goduria>>;
  6. anche se salto questa bEt non cambia niente>>
    <<ogni desiderio esaudito accresce la probabilità di realizzarne un’altro>>;
  7. non sarà mai bello come l’ultimo viaggetto>>
    <<la gioia di eiri è solo la punta dell’iceberg della gioia al quale mi avvicino sempre di più>>.

f) Special:

Vittoria! – Il prossimo viaggio sarà a Praga (sto gia pensando a fare un qualcosa di più lungo e più Wild)

g) Commento:

Sono felicissimo di questo primo GIGANTE risultato !!! Esaudite tutti i vostri desideri, uno ad uno e visitate sempre il mio curriculum di DESIDERI ESAUDITI
E vi comunico una bella cosa: proprio oggi ho incontrato colui che mi ha suggerito di accaparrarmi lo Special e prendere l’impegno per il prossimo viaggeto. Costui è Mister Çamones.


4.MISTER ÇAMONES

In viaggio dal 23 di Agosto di quest’anno è oggi giunto a Roma dopo aver affrontato un percorso lunghissimo fino a Santiago e poi alla volta dell’Italia passando per la Francia. Udite, udite, Çamones (non conosco il suo esatto nome ma questo è il nome con cui mi sento di chiamarlo e sono sicuro che gli porterà bene) tornerà a piedi a Santiago affrontando questo freddo che noi chiamiamo terribile. Camminando. Con uno zaino in spalla. Quella che vedete nella sua mano è la conchiglia di Santiago ovvero un totem portafortuna che magnetizza tutte le benedizioni e accompagna il viaggiatore durante il viaggio. Da oggi Mister Çamones è il mio Mentore. Ogni viaggetto che farò sarà patrocinato da lui. Sarà la mia guida e il mio consigliere. E’ bello vedere i magnetismi della vita. Finisco il viaggeto, scrivo il post e TAC, incontro Mister Çamones !!!

Un saluto a tutti… alla prossima

Pulizie di Natale // bEt

18 Dec

INTRODUZIONE
Buon giorno. Ieri a Roma ha piovuto e oggi a Roma non piove !
Veniamo a noi… ho scoperto alcune cose sugli obiettivi e sulle bEt® di gogogos riguardanti:

  1. UNICITA’. gogogos è il mio portale di crescita personale quindi tutto cio su cui mi impegno dev’essere pubblicato qui;
  2. PUBBLICITA’. un obiettivo pubblico vale più di mille obiettivi presi in privato;
  3. ORDINE. troppi obiettivi disordinano il cervello. Quindi meglio monotasking che multitasking;
  4. DIMENSIONE. E’ impossibile impegnarsi su un obiettivo troppo grande (come quello di correre ogni giorno).

UN’AZIONE VALE PIU’ DI MILLE PROPOSITI
Quindi mi rimbocco le maniche e procedo alle mie pulizie di Natale.
Ora vi eleco cosa farò:

  1. ELIMINAZIONE. Eliminerò la bEt sulla salute che mi impegnava nella corsa virtuale fino a Civitavecchia;
  2. PULIZIA. Pubblicherò il resoconto di tutte le sfide in scadenza oggi (inglese, viaggetto);
  3. MONOTASKIZZAZIONE. Vi darò l’onore e il piacere di leggere nel calendario una sola sfida: esami universitari.

…Ora nei punti 1, 2, 3 troverete maggiori dettagli sulle mie imminenti azioni:
1. ELIMINAZIONE
Oggi è una data infausta: morirà un proposito. Il proposito di diventare un corridore velocissimo e potente sparirà dal mio calendario. Certo è importante la salute ma ho capito che per quanto io possa cercare di motivarmi a correre e a fare sport, non è il momento. Cio significa che ho delle altre priorità che adesso sono più importanti. Queste priorità si riducono ad una: portare a termine la sfida riguardante gli esami universitari.
Oltre a questo motivo (altre priorità, non è il momento) un grosso motivo che mi ha fatto abortire questo proposito è che era troppo duro. Fa troppo freddo e non sono allenato a correre e oltretutto non ho grossa voglia. Ho scelto un’obiettivo troppo arduo e quindi demotivante. Sono sicuro che presto o tardi riuscirò a impegnarmi sul fronte salute e lo farò con tutto il mio cuore !!!
Ecco come si presentava la sfida nel calendario:

10 FEBBRAIO // salute
– Arrivare a Civitavecchia correndo (80km). Devo correre con una cadenza di 3 volte a settimana moltiplicate per 5km ogni volta per un totale di circa 6 settimane. L’obiettivo è dato in km percorsi e non in numero di volte che esco per correre. La tappa di arrivare a Civitavecchia (virtualmente) mi darà l’idea di poter andare li, prendere il traghetto e andare in sardegna, in attesa della nuova meta (magari a nuoto o meglio in aereo).
Verifica: avverrà tramite la precisa tabella dei chilometri trascorsi abbinata alla costruzione di una mappa tramite google map (includente km percorsi e data) che pubblicherò qui sul blog. La mancata pubblicazione di tale mappa entro e non oltre il 15febbraio o il mancato raggiungimento degli 80km (numero indicante la somma di tutte le “corsette”) entro il 10febbraio, comporta il fallimento della sfida.
Special = 100 km (Roma-Civitavecchia via Fiumicino)

Attenzione Attenzione Attenzione… sapete cosa succederà il 10 FEBBRAIO ? Proprio un bel niente !!!

2. PULIZIA
a.bEt® “coming soon”. Ho appena trasportato una sfida “coming soon” nella sezione “lista dei desideri”;
b.bEt® “viaggetto”. Appena pubblico questo post, procedo a pubblicare il feedback sulla sfida “viaggetto”;
c.bEt® “inglese”. Stasera faccio la verifica di inglese (130 parole imparate) e in questi giorni pubblico il feedback.

3. MONOTASKIZZAZIONE
Domani quindi carissimi amici troverete il calendario contenente solo la sfida “università” e, Attenzione Attenzione Attenzione, da domani troverete e primi risultati di gogogos nella sezioneDESIDERI ESAUDITI!!!

…In bocca al lupo a tutti !!!

Feedback “sonno bEt®” // bEt

13 Dec

Eccoci al resoconto della prima sfida… PERSA !
Questo post è diviso in due parti: 1) Introduzione (contenente una panoramica sul significato di “feedback” su gogogos; 2) Feedback (ovvero il feedback vero e proprio -per la prima volta in formato standard– della sfida del sonno).

INTRODUZIONE

La sfida che mi ero posto mi costringeva a dormire ogni giorno per 7 ore per notte, non un minuto di più. La sfida era discretamente rigida e sopratutto discretamente mal definita.

Una sfida maldefinita
Una sfida mal definita è una sfida che è imprecisa riguardo al risultato che voglio ottenere. Con la sfida del sonno mi volevo imporre di dormire 7 ore per notte e non un minuto di più ma non avevo ben definito se questo doveva essere un imperativo categorico oppure se potevo dormire 7 ore  e 1 minuto. Non avevo inoltre definito il “dormire”. Dormire è anche restare nel letto e rilassarsi, assonnati e pensierosi ?
Non sono sicuro se queste sono soltante scuse (anzi ne sono certo che lo siano 😀 ) ma sono sicuro che si impara anche dall’errore !!!

Si impara anche dall’errore
Decido di definire la sfida persa in quanto non mi sono svegliato OGNI GIORNO (imperativo categorico) dopo 7 ore e ho addirittura superato le 7 ore se vado a considerare la media.
Iniziare con un fallimento non è certo il massimo però sono convinto che si impara anche dall’errore.
Dall’errore si impara a migliorarsi e si capisce cio che va e cio che non va. Oltre a imparare a non settare sfide mal definite ho imparato che un grande ostacolo è proprio la motivazione. Faccio queste sfide per me oppure per il blog ? E se il blog sono io perchè non voglio vincerle ? Scrivere sul blog e spendere tempo per esporre i feedback può essere un noioso intralcio al focus sui risultati ? Attraverso queste domande ho capito che devo definire il “feedback tipo”…

Il feedback perfetto
Il feedback perfetto
per il blog gogogos dev’essere un feedback che mi stimoli all’azione. Deve quindi seguire queste direttive:

  1. Formato Standard. Ovvero deve rispondere a delle domande sempre uguali. Questo mi permette di non continuare a chiedermi continuamente <<come dovrei comporre il feedback su gogogos?>>;
  2. Completo. Deve contenere l’esito della sfida, un feedback aperto di poche righe e una sezione contenente tutte le scuse che ho campato in aria per fallire (o eventualmente tutte le scuse che sono riuscito a sconfiggere per vincere);
  3. Veloce da compilare. Deve invogliarmi a focalizzarmi sull’azione e non sul parlare delle mie azioni.

FEEDBACK (SFIDA SONNO)

a) Sfida posta:

3 DICEMBRE // tempo
– Dormire 7 ore al giorno
. Devo ridurre il mio fabisogno di ore di sonno giornaliere da 8 a 7 svegliandomi per 7 giorni di fila dopo non più di 7 ore dall’addormentamento.
Verifica: vincerò se (A) registrerò su un foglio scritto data e ora del momento in cui vado a dormire e in cui mi risveglio dei 7 giorni; (B) pubblico il foglio del monitoraggio sul blog; (C) dormo non più di 7 ore quotidiane (fa fede il foglio di monitoraggio) pena il fallimento della sfida; (D) rinnovo la sfida ponendomene una nuova riguardante la riduzione o la modifica delle mie abitudini di sonno. La vittoria avviene soltanto se vengono rispettate tutte le 4 richieste qui sopra (A-D).
Special = 6 ore e 59 minuti

b) Esito generale:

sconfitta!;

c) Esito delle varie clausole:

  1. registrerò su un foglio scritto data e ora del momento in cui vado a dormire e in cui mi risveglio dei 7 giorni –> Vittoria! – Ho registrato quotidianamente i miei risultati (anche se sinceramente ho barato scrivendo un pario di volte i risultati con qualche giorno di ritardo;
  2. pubblico il foglio del monitoraggio sul blog –> Vittoria! -In fondo alla pagina trovate la fotografia del foglio di monitoraggio
  3. dormo non più di 7 ore quotidiane (fa fede il foglio di monitoraggio) pena il fallimento della sfida–> Sconfitta! – Ho dormito alcune volte 7 ore ed altre un pochino di più. La sfida (come definita dalla descrizione generale) impone l’imperativo categorico, ovvero 7 ore ogni giorno. Ogni giorno. Non 6 su 7. Quindi ho perso.
  4. rinnovo la sfida ponendomene una nuova riguardante la riduzione o la modifica delle mie abitudini di sonno–> Sconfitta ! – Scelgo di sabotare consciamente questa sfida del sonno. Mi ripropongo però amichevolmente di cercare di cogliere giorno dopo giorno i <<si ma però…>> che mi costringono a non disciplinare il mio sonno. Cercherò inoltre di trovare idee per un risveglio più sano e più efficace.

d) <<Si ma pero (che hanno vinto su di me)…:

  1. la sfida era mal definita>>;
  2. non so lo faccio per me stesso o per mettermi in scena>>;
  3. non ha senso svegliarsi dopo 7 ore se si va a letto sempre a orari diversi>>;
  4. non mi va di svegliarmi dal letto se non ho una buona colazione>>;
  5. non mi va di svegliarmi dal letto se non ho un obiettivo esaltante>>;
  6. ho perso tante sfide, posso perdere anche questa>>;
  7. non penso che interessi a nessuno se dormo 7 ore 21 minuti o 8 ore e 40>>;
  8. anche se vinco questa sfida ne perderò altre 100>>;
  9. se solo avessi qualcuno che mi assistesse sarebbe più facile>>;
  10. sono adato a letto tardi ieri… 7 ore non sono sufficienti>>;
  11. dormire 7 ore è dannatamente insalutare>>;
  12. non ho definito il significato di dormire. Potrei anche avere gli occhi chiusi e sognare ma non dormire, potrei chiamare quest’azione riposarsi profondamente>>;

e) <<Si ma pero (che ho debellato)…:

/// NESSUN <<SI MA PERO’…>> DEBELLATO ///

f) Commento:

Ho gia precedentemente commentato i difetti di questa sfida. Non ho molto da aggiungere.